Cos’è la Cyber Security?

Cosa rappresenta la spinta ad una sempre maggiore digitalizzazione per un’organizzazione?

Che aumenti di produttività comporta?  Che risparmi di costi? Che capacità di competere sul mercato globale consente? Che strumenti di comprensione sempre più profondi della realtà circostante, delle dinamiche di business, dei rapporti con la clientela acquisita e con quella potenziale assicura, grazie ai Big Data? Che capacità di profilare la clientela potenziale garantisce, esplodendo l’efficacia delle strategie di marketing e riducendone drasticamente i costi?

Ma soprattutto… digitalizzare può ancora essere considerata una scelta? O è una condizione di sopravvivenza in un mercato sempre più globale e competitivo?

Ricerche di grandi società di consulenza, come The Boston Consulting Group, dimostrano numeri alla mano che le aziende più innovative e più digitalizzate sono quelle che hanno annualmente maggiori incrementi di produttività, di profitti e di quote di mercato; quelle meno innovative sono a rischio di espulsione dal mercato.

Il web, come sappiamo, è stato costruito pensando alla connessione e non alla sicurezza; assicura dunque i vantaggi imprescindibili che abbiamo sommariamente indicato – e che qualche anno fa era impossibile anche soltanto immaginare -, ma comporta anche dei rischi che vanno affrontati e ridotti ad un livello accettabile.

Come?  Dotandosi di strumenti efficaci di difesa cibernetica ed implementando “una cultura della sicurezza” all’interno delle organizzazioni e delle aziende.

Per usare una metafora: è come se grazie allo sviluppo della tecnologia digitale avessimo costruito negli ultimi dieci anni automobili che rispetto alle precedenti vanno dieci volte più veloci e consumano dieci volte di meno, dimenticando però di dotarle di un airbag speciale e di freni al titanio… che a certe velocità fanno la differenza tra il salvarsi oppure no in caso di incidenti…

Questa è la cyber security secondo CYBSEC: i freni e l’airbag pronti in caso d’incidente, per poter mantenere un livello accettabile di sicurezza, seppur sviluppando per le nostre attività e le nostre vite dei “motori digitali” sempre più efficaci, veloci e a costi sempre più bassi.